Changeling

E' quando vieni dentro
che mi spogli
Tu
Mi spaventi
Quando i suoni ovattati del mondo si stringono
Io qui
mi nascondo
Sono lo scudo sono la guerra
il terrore feroce
mi lascio riempire finchè trabocco
Non m'appartengo
sono il reflusso
Un sogno divorato
nello strazio di un angolo nero becero nero
Le notti calano
gli svuotamenti si susseguono
Sono la preda
che lentamente arranca incespa soffoca
il buio è qui
con la sua morbida avvolgente tela
mi gira
mi gira intorno
come una madre premurosa
E non importa ch'io mi dimeni
non conta quanto potrei
vorrei
volare
Conta questo
Rimanere appesi di vuoti e paure
di rabbie e morti
giorno dopo giorno
nel tempo che non c'è
Chiudo gli occhi nel mortale abbraccio
La culla
Dove io nacqui
dove ora
io nelle tenebre mi spengo.

Alessandro Cocca.

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