Under skin

Stare qui, sepolti.
Senza fiato senza respiro
Nel buio, dolce,profondo e lento
Un'utero, di dolore incompreso.
Il mondo fuori, ch'è tutto evanescente.
Non crede, non sente.
La buca, la mano,
la luce.
Ch'arriva e mi sfiora.
M'apre e m'invade.
La scelta.
Taglio. Netto. Crudo. Taglio di cuore. Anima, sfregio, pace.
Son solo,
stomacato,
solo nell'io.
La fossa,
Che al di fuori non guarda.
Intolleranza, rigetto.
La mano il respiro. Tuo. Venire giù.
Dove tutt'è oro, diamanti perle.
Dove tutto vale.
Briciole, pulviscoli, antimateria.
Dove tutto si pesa.
Linfa di me.
Aria, liquidi e sospiri.

Mischiati
Apriti
Il mondo sepolto,
il mondo per pochi.
Le orecchie fini, per le note basse.
E sono buio.
E suono oscuro.
Siamo il mondo che c'appartiene.
Fuori il caos, lo strazio, il dubbio, la perdizione.
Non esistono leggi
Codici
Lingue
Esiste la carezza
nella cacofonia dei suoni e degli urti
c'è questo voce che da sempre
Amo.

Alessandro Cocca

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